Roma, 16 marzo 2025 – La Maratona di Roma si prepara ad accogliere un’edizione speciale, la 30ª della sua storia, con protagonisti d’eccezione. Tra i migliaia di partecipanti, anche quest’anno spicca la presenza di Claudio Palmulli, 39 anni, atleta con tetraparesi spastica neonatale, che affronterà la gara con una carrozzina manuale e un pettorale standard, al fianco della sua inseparabile compagna di corsa Monica Cattaneo, 57 anni, affetta da neurofibromatosi bilaterale di tipo 2.
Quella tra Claudio e Monica non è solo una sfida sportiva, ma un messaggio potente di inclusione e determinazione. La loro partecipazione è ormai un simbolo della lotta per l’uguaglianza nello sport, dimostrando che la disabilità non è un limite, ma una condizione da affrontare con coraggio e passione.
UNA CORSA PER CHI NON PUÒ E PER UNA GIUSTA CAUSA
Quest’anno, la “Strana Coppia” – come si definiscono con orgoglio – correrà con un obiettivo ancora più significativo: rappresentare e dare voce a tutte quelle persone che non possono correre. Per chi è costretto a fermarsi, per chi non ha la possibilità di prendere parte a una gara come questa, per chi vorrebbe sentirsi parte di una grande impresa ma non può farlo fisicamente. Claudio e Monica lo faranno per loro, per dimostrare che ogni passo – o ogni spinta sulla carrozzina – può diventare un messaggio di speranza e di riscatto.
Ma non solo. In occasione della 30ª edizione della Maratona di Roma, Claudio e Monica sosterranno una causa speciale, unendo la loro corsa al programma benefico STEPS FOR CARE dell’Associazione Zittocancro, che si impegna a offrire ecografie mammarie preventive gratuite alle donne tra i 25 e i 40 anni del VI Municipio di Roma.
“Sappiamo quanto sia importante sentirsi parte di qualcosa” – dichiara Monica Cattaneo – “e questa maratona è anche per chi, per qualsiasi motivo, non può essere qui con noi a correre. Noi ci mettiamo il cuore, la fatica e la voglia di dimostrare che nessuno deve essere lasciato indietro. E se possiamo aiutare anche concretamente con la raccolta fondi per Zittocancro, allora questa impresa avrà ancora più valore.”
Per chi volesse contribuire alla causa, è possibile effettuare una donazione tramite bonifico:
Beneficiario: Zittocancro Onlus
IBAN: IT52W0878739092000000042509
Causale: FUN RUN 2025
UNA STORIA DI CORAGGIO E RESILIENZA
La coppia Palmulli-Cattaneo non si è mai tirata indietro, sin da quel lontano aprile 2017, quando Claudio ha debuttato per la prima volta in una maratona ufficiale. Da allora, hanno corso insieme diverse gare, affrontando con determinazione ogni ostacolo e portando avanti il loro messaggio di inclusione.
Ora il viaggio riparte. Domani, da Bolzano, la città in cui vivo, partirò per tornare nella mia amata Roma, la città dove sono nato e cresciuto. Nel cuore, il ricordo di quell’impresa del 2017, affrontata sotto una pioggia battente e con la determinazione di chi non si arrende mai. Ma stavolta, più che mai, non sarò solo. Ad accompagnarmi, nel cuore e nella mente, ci sarà la mia adorata nonna.
Lei che mi ha insegnato a credere nei sogni, lei che con il suo amore mi ha dato la forza di affrontare ogni sfida. So che sarà con me in ogni chilometro, nel vento che mi spingerà avanti, nel calore di ogni applauso, nella luce che mi accompagnerà fino al traguardo. Un bacio al cielo, nonna. Questa corsa è anche per te.
Per Claudio, che ha già preso parte a più edizioni della Eurospin RomaOstia Half Marathon, questa maratona è un’ulteriore dimostrazione che lo sport può e deve essere accessibile a tutti.
“Non ci fermiamo mai” – afferma Claudio – “e ogni volta che tagliamo un traguardo, sappiamo di aver fatto qualcosa di importante non solo per noi, ma per tutti coloro che credono nei valori dell’inclusione.”
DALLA PARTE DEGLI ULTIMI PER SENTIRSI I PRIMI
Il loro motto è ormai un simbolo: “Dalla parte degli ultimi per sentirci i primi”. Non si tratta solo di una frase, ma di un vero e proprio stile di vita, che li spinge a dare sempre il massimo e a dimostrare che la volontà può superare qualsiasi barriera.
L’invito è rivolto a tutti coloro che parteciperanno alla Maratona di Roma: fate il tifo per Claudio e Monica, supportate la loro corsa e, soprattutto, non mollate mai. L’appuntamento è al traguardo, dove ogni fatica si trasforma in vittoria e ogni passo diventa un messaggio di speranza.