Si Torna a Casa, Emozioni Indimenticabili dalla Maratona di Roma

Si torna a casa, dopo la maratona di roma.  Sono stati quattro giorni intensi, carichi di emozioni e sensazioni uniche che porterò sempre con me. Roma è una città magica, capace di trasformare una semplice corsa in un’esperienza che rimane impressa nel cuore e nella mente per sempre. L’adrenalina che saliva pian piano, che cresceva metro dopo metro fino a esplodere nel momento della partenza al Colosseo, accompagnata dalle note epiche della musica del Gladiatore, è qualcosa che non si può descrivere facilmente. Un’esperienza che ho potuto vivere anche grazie all’ASD PODISTICA FIAMMA TRIESTE, che ha sempre creduto in me e nel valore dello sport inclusivo. Solo chi l’ha vissuta può comprendere davvero quanto sia significativa.

Questa maratona è speciale, senza dubbio la più bella tra tutte quelle che ho corso. Non soltanto per il percorso straordinario attraverso luoghi carichi di storia, ma anche per la capacità di creare emozioni profonde e autentiche, che rimangono scolpite dentro di te.

Il viaggio verso il grande giorno è iniziato con una difficoltà imprevista, uno di quegli ostacoli che ti mettono alla prova. Il giorno prima della gara, la mia carrozzina ha avuto un problema tecnico che avrebbe potuto compromettere tutto. In quei momenti, quando tutto sembra crollarti addosso, ti rendi conto davvero del valore degli amici, di quelle persone che ti sostengono e ti permettono di continuare il cammino con serenità e sicurezza. Devo ringraziare immensamente il mio caro amico Luca Alessandrini che, con grande competenza, passione e rapidità, ha sistemato il guasto alla carrozzina. Se non ci fosse stato lui, probabilmente io e Monica ci saremmo accorti troppo tardi, magari direttamente domenica mattina, e avremmo dovuto rinunciare alla gara o affrontarla in un altro modo, sicuramente non ottimale. Luca è stato fondamentale, e la mia gratitudine nei suoi confronti è infinita.

Finalmente, arriva il momento della partenza. Quattro ore e ventitré minuti di emozioni pure, intense, indescrivibili. Tra la pioggia, qualche sosta inevitabile lungo il percorso per buche e piccoli imprevisti, ogni chilometro è stato un viaggio dentro me stesso, tra fatica, determinazione e gioia immensa. Il calore delle persone lungo le strade di Roma, gli applausi, i sorrisi, e l’incoraggiamento di Monica, sempre accanto a me, hanno reso tutto ancora più speciale. Correre per le strade di Roma significa attraversare luoghi che raccontano la nostra storia e cultura: la città non è solo lo scenario, ma parte integrante di ogni singolo metro percorso.

Ho corso attraversando luoghi storici e iconici, vivendo ogni singolo chilometro come un’emozione pura. Roma diventa parte di te, ti sostiene e ti spinge avanti quando le energie cominciano a venir meno. Quattro ore e ventitré minuti possono sembrare tante, ma ogni minuto è stato vissuto intensamente, una vera e propria celebrazione di ciò che amo fare.

Un altro ringraziamento speciale lo dedico ad Alessandro Gargottich, presidente e amico fraterno dell’ASD PODISTICA FIAMMA TRIESTE, società a cui appartengo. Alessandro ha creduto in me sin dal primo istante, anche quando in pochi avrebbero scommesso su ciò che avrei potuto realizzare. Ha sposato il mio progetto con entusiasmo, con fiducia e passione, sostenendomi sempre con una presenza discreta ma costante. Alessandro è stato un pilastro fondamentale nel mio percorso sportivo e personale, e la mia gratitudine nei suoi confronti è infinita.

La conclusione della maratona al Circo Massimo è stata pura magia. Arrivare lì, nel cuore storico di Roma, ha avuto il sapore di una vittoria personale straordinaria, un’emozione unica e indescrivibile. Tagliare quel traguardo, con le braccia rivolte al cielo e il cuore gonfio di felicità, ha realizzato un sogno che coltivavo fin da bambino: stare dalla parte degli ultimi per sentirmi primo, correndo in carrozzina, sempre con la consapevolezza che lo sport è inclusione, rispetto e amore per la vita.

Ora è arrivato il momento di concedermi un po’ di meritato riposo, di recuperare le energie fisiche e mentali. Ma la testa e il cuore sono già rivolti al prossimo obiettivo: la Maratona di Rimini, il 13 aprile. Next stop Rimini, con l’obiettivo di vivere nuove emozioni e affrontare nuove sfide con tutta la passione e la determinazione che mi accompagnano da quando ero bambino. Da sempre ho corso con un unico obiettivo: dalla parte degli ultimi per sentirmi primo.

Conservo ogni istante vissuto a Roma con estrema gratitudine, orgoglioso di rappresentare l’ASD PODISTICA FIAMMA TRIESTE e consapevole che finché avrò al mio fianco persone straordinarie, nessun traguardo potrà mai essere davvero troppo lontano.

Grazie Roma, grazie maratona, grazie a tutti voi che avete reso questi giorni così speciali e indimenticabili.

 

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