La Legge 104 del 1992 rappresenta un pilastro fondamentale nell’ordinamento italiano per la tutela dei diritti delle persone con disabilità, promuovendo l’assistenza, l’integrazione sociale e l’accessibilità. Nel 2025, sono state introdotte e rafforzate diverse agevolazioni per garantire un sostegno più efficace a queste persone e alle loro famiglie.
Permessi lavorativi e congedi straordinari
I lavoratori con disabilità grave, o i familiari che li assistono, hanno diritto a permessi lavorativi retribuiti. Questi consistono in tre giorni di assenza al mese, frazionabili anche in ore, e possono essere utilizzati sia dai dipendenti pubblici che privati. Per ottenerli è necessario presentare una domanda al proprio datore di lavoro allegando la certificazione medica rilasciata dalle commissioni mediche ASL o dall’INPS.
Il congedo straordinario retribuito è invece riservato ai familiari che assistono persone con disabilità grave riconosciuta ai sensi dell’art. 3 comma 3 della Legge 104/92. Questo congedo ha una durata massima di due anni nell’intero arco della vita lavorativa ed è retribuito al 100% dello stipendio.
Agevolazioni fiscali
Le agevolazioni fiscali previste dalla Legge 104 includono:
- Detrazioni per spese sanitarie: Spese mediche generiche e di assistenza specifica sostenute per le persone con disabilità possono essere interamente dedotte dal reddito.
- IVA agevolata al 4%: Si applica per l’acquisto di veicoli adattati, dispositivi medici, protesi e ausili tecnici volti a migliorare l’autonomia delle persone con disabilità.
- Esenzione dal pagamento del bollo auto: Riservata ai veicoli adattati per il trasporto o la guida di persone con disabilità.
- Detrazioni IRPEF: Possibilità di detrarre il 19% delle spese sostenute per l’acquisto di ausili tecnici e informatici, oltre a quelle per l’acquisto di veicoli adattati.
Bonus e contributi specifici
Nel 2025, sono stati introdotti o confermati diversi bonus dedicati alle persone con disabilità:
- Bonus Asilo Nido: Un contributo fino a 3.000 euro annui destinato ai bambini sotto i 3 anni affetti da gravi patologie croniche che impediscono la frequenza dell’asilo nido. La richiesta va presentata all’INPS con certificazione medica appropriata.
- Bonus Luce: Sconto sulla bolletta elettrica per le famiglie che possiedono apparecchiature elettromedicali salvavita, essenziali per la sopravvivenza di un componente con disabilità grave. L’agevolazione viene richiesta al proprio gestore di energia elettrica.
- Bonus Barriere Architettoniche: Detrazione del 75% sulle spese per interventi di abbattimento delle barriere architettoniche (rampe, ascensori, piattaforme elevatrici, ecc.). Questa misura è valida per immobili residenziali ed è usufruibile sia dai disabili che dai familiari conviventi.
Assegno di inclusione e altre misure di sostegno
L’Assegno di inclusione è una misura pensata per sostenere le famiglie in condizioni di disagio economico con un ISEE non superiore a 9.360 euro. Viene erogato mensilmente e può raggiungere un importo massimo di 541 euro. È destinato a nuclei familiari che includono:
- Minori,
- Persone con disabilità (riconosciute ai sensi della Legge 104/92),
- Persone con più di 60 anni.
In aggiunta, è previsto un contributo per il pagamento dell’affitto qualora l’abitazione principale sia in locazione.
L’Assegno Unico Universale per il 2025 continua a prevedere importi variabili in base all’ISEE e all’età del figlio, con una maggiorazione dedicata ai figli con disabilità.
Prestazione universale per anziani non autosufficienti
Dal 2 gennaio 2025, l’INPS ha introdotto una nuova prestazione universale rivolta agli anziani non autosufficienti. Questa misura sperimentale è destinata agli ultraottantenni con bisogni assistenziali gravissimi e un ISEE inferiore a 6.000 euro.
L’obiettivo è fornire un aiuto economico che comprenda sia l’indennità di accompagnamento che un contributo specifico per coprire le spese dell’assistenza domiciliare o residenziale.
Considerazioni finali
Le agevolazioni introdotte nel 2025 nell’ambito della Legge 104 evidenziano un impegno concreto dello Stato nel garantire supporto e inclusione alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Questi interventi mirano a:
- Migliorare la qualità della vita: Garantendo strumenti economici e fiscali che alleggeriscono il peso delle spese quotidiane e delle necessità assistenziali.
- Promuovere l’inclusione sociale: Favorendo l’accesso ai servizi pubblici, ai percorsi educativi e al mondo del lavoro in condizioni di parità.
- Ridurre le disuguaglianze: Attraverso misure specifiche come l’assegno di inclusione e il bonus barriere architettoniche che consentono di superare gli ostacoli strutturali e sociali.
- Offrire maggiore protezione ai più vulnerabili: Con il potenziamento delle misure di supporto per gli anziani non autosufficienti e i soggetti con disabilità gravi.
Queste iniziative sono un passo importante verso una società più equa e inclusiva, ma resta ancora da fare per garantire a tutte le persone con disabilità il pieno esercizio dei loro diritti.